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Non vedete l’ora di coltivare una pianta di aloe vera, ma non sapete da che parte iniziare? Beh, dovete sapere che è possibile iniziare una piccola coltivazione casalinga di aloe senza troppe difficoltà. Coltivare aloe vera sarà un piacere e vi permetterà di avere sempre a disposizione una pianta dai mille benefici.

Le foglie di questa pianta infatti contengono un gel molto prezioso con il quale poter risolvere piccoli disturbi quotidiani, come le punture d’insetto, le scottature, gli eritemi, e tanto altro…

La pianta di Aloe Vera può essere coltivata in vaso o in giardino, avendo qualche accortezza sulla collocazione, sulla temperatura e sulle annaffiature.

Aloe Vera Coltivazione: caratteristiche della pianta

La pianta dell’Aloe Vera è originaria dell’Africa centrale, ma si è diffusa nel corso del tempo in molte zone dal clima particolarmente caldo tutto l’anno e precipitazioni rare. La troviamo infatti in vari continenti: oltre al bacino del Mediterraneo, l’aloe è presente in India, così come nel continente americano, dagli USA al Venezuela, e in Australia.

L’Aloe Vera è solo una delle oltre 200 varietà presenti, ma è anche la più diffusa e la più utilizzata per la conformazione delle sue foglie e la possibilità di ottenere un gel medicamentoso in grande quantità.

A questo proposito, vi consiglio di leggere anche questo interessante articolo: —> Aloe Barbadensis Miller o Arborescens?

Il gel ricavato dalle foglie di questa pianta è utilizzato per la produzione di prodotti naturali molto validi, come per esempio quelli della Forever Living, che migliorano il benessere del nostro organismo.

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Aloe Vera Coltivazione in casa

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Oggi vi parlo di due tecniche per coltivare l’aloe vera: per talea (da una foglia) o per moltiplicazione per seme.

Per iniziare una coltivazione di aloe in casa vi consiglio però di avere un buon kit di giardinaggio. Mi sono permessa di curiosare su Amazon e ne ho trovato uno simile al mio, veramente completo.

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Coltivazione Aloe in Vaso con i semi

Semi di Aloe Vera

Vediamo come procedere se avete deciso di coltivare aloe vera partendo dai semi. Questo tipo di tecnica, detta “moltiplicazione per seme”, vi darà sicuramente una grande soddisfazione perché vedrete crescere la vostra pianta dalla A alla Z.

I semi vanno piantati all’inizio della primavera, in un vaso contenente terriccio per piante grasse, mescolato a sabbia.

Attenzione alla temperatura! Se decidete di mettere il vaso all’aperto, è consigliabile che ci sia una temperatura stabile di almeno 20°-21°, altrimenti i semi non germoglieranno.

Coltivazione Aloe da una foglia

Nella tecnica di coltivazione di aloe per talea, si parte staccando dalla pianta madre una delle foglie “figlie” più piccole. Questa foglia dovrà essere integra, con un bel colorito, senza segni di rotture o marciume.

Prima di staccarla, dovrete accertarvi che questa foglia “figlia” abbia raggiunto una lunghezza tra i 10 e i 20 cm.

Una volta raggiunta la lunghezza ideale, si procede a strappare la foglia, oppure, se non fosse possibile, a tagliarla alla base con un coltello o un cutter pulito e affilato.

Muovete la lama dall’alto al basso, creando un taglio diagonale sulla foglia. Ricordate che il coltello deve essere perfettamente pulito, altrimenti rischierete di infettare la foglia.

Il taglio purtroppo, lascia la parte alla base scoperta, pertanto, funghi batteri hanno più facilità di accesso all’interno della fogliolina, che potrebbe morire. Bisogna quindi lasciarla asciugare all’aria in un posto caldo per qualche giorno fino alla completa cicatrizzazione prima di usarla.

La tecnica a strappo è dunque maggiormente consigliata perché permette un uso immediato della foglia.

Il primo germoglio di aloe

Ora procuratevi un vasetto con i fori sul fondo o, in alternativa, potete riciclare un bicchiere di plastica e praticare un buco per evitare ristagni d’acqua.

Riempite di terriccio mescolato con la sabbia, all’incirca 50% di sabbia e 50% di torba. In alternativa potete comprare del terriccio specifico per i cactus e le piante succulente. Inserite dunque la foglia nel vasetto per almeno un terzo della sua lunghezza, facendo una leggera pressione sul terreno per stabilizzarla.

Utilizzate un vaporizzatore per irrigare abbondantemente tutti i giorni finché non spunta il primo germoglio, all’incirca dopo 30 giorni.

Dopo altri 40 giorni, si vedrà spuntare la piantina e continuerà così la crescita, prendendo il nutrimento dalla foglia iniziale, la quale non dovrà mai essere staccata.

Per il momento non esponete la piantina appena nata direttamente al sole, ma tenetela in una zona con luce diretta, ad esempio vicino alla finestra. Aspettate che la pianta abbia assunto un aspetto più robusto.

In una pianta di due anni vedrete che la foglia iniziale sarà completamente secca e cadrà spontaneamente.

Allora siete pronti per iniziare una coltivazione di aloe vera? Avete già la pianta madre?

Rinvaso di Aloe Vera

Se dovete procedere con il rinvaso di una pianta di Aloe Vera, prendete un vaso più largo che profondo, procuratevi dell’argilla espansa o della ghiaia, che collocherete sul fondo con uno strato di circa 3 cm, poi occorrerà torba e terra in pari misura.

Questo tipo di terreno è importante per la crescita ottimale della pianta. L’argilla espansa o la ghiaia garantiscono alla pianta un naturale sistema di drenaggio. In alternativa potete aggiungere della sabbia al terreno.

La pianta di Aloe Vera è in grado di sopravvivere a lunghi periodi di siccità.

Un accorgimento: dopo aver completato il travaso ed aver irrigato, aspettate almeno una settimana prima di annaffiare nuovamente la pianta.

Concimare la Pianta di Aloe

La pianta di Aloe Vera non ha bisogna di molti concimi. L’unica cosa che potere fare una volta all’anno è di applicare sul terreno un fertilizzante a base d’acqua e ricco di fosforo.

Il periodo consigliato è la primavera. Si raccomanda di non superare la metà del dosaggio consigliato.

In alternativa, può andar bene anche un fertilizzante specifico per piante grasse come questo:

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Parassiti e Malattie

Per proteggere la pianta dai parassiti, ad esempio dalle cocciniglie, si consiglia di usa un insetticida naturale biologico. Potete usare un batuffolo di cotone imbevuto di alcol etilico e passarlo sulle foglie attaccate dalle cocciniglie.

Lasciate il terreno abbastanza asciutto per evitare la formazione di funghi.

In ambienti molto secchi, potrebbe presentarsi anche il ragnetto rosso: in tal caso, aumentate l’umidità ambientale ed utilizzate prodotti specifici.

Osservate spesso le foglie, che sono veri e propri indicatori del benessere della pianta: se iniziano ad incurvarsi verso il basso, significa che ha bisogno di acqua, mentre se si piegano, vuol dire che ha bisogno di una maggior esposizione al sole.

Aloe Vera coltivazione in Piena Terra

Se le condizioni climatiche lo permettono, è possibile coltivare l’aloe vera all’aperto, in piena terra. Questo le permetterà sicuramente una crescita ottimale.

Se vivete nel Sud Italia, sarà più facile iniziare una coltivazione di aloe nel proprio terreno o in giardino.

Avete un terreno incolto e volete avviare una coltivazione di piante di aloe vera? Questo libro potrebbe fare al caso vostro:

Terreno ideale per Coltivare Aloe

Se avete deciso di piantare nel vostro terreno più semi di Aloe, ricordatevi di disporli ad una distanza ottimale di circa 10 centimetri.

E’ importante scegliere una collocazione ben calda e luminosa anche durante i mesi invernali. Il terreno dovrà essere perfettamente drenato.

Durante il periodo invernale, se la temperatura scende troppo, è necessario coprire le piante con appositi teloni.

IN GIARDINO. Se volete piantare l’aloe vera nel vostro giardino, potete scavare una grande buca e creare uno strato drenante spesso, a base di ghiaia. Inserite poi la pianta assieme ad un miscuglio ottenuto con terriccio per piante verdi e sabbia grossolana.

Concime Naturale

Potete concimare in modo naturale le vostre piante di Aloe Vera una volta al mese con del letame naturale: riempite un secchio, metà con letame e metà con acqua, lasciate poi macerare il composto all’aria aperta per una settimana, infine mescolate con un bastone e versatene un po’ ai piedi della pianta.

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Annaffiare l’Aloe Vera

La pianta di Aloe Vera non necessita di annaffiature continue.

E’ importante prestare attenzione al tipo di acqua però, perché se presenta un’alta concentrazione di calcare, potrebbe compromettere la durata di vita della pianta stessa.

Spesso l’acqua del nostro rubinetto è piuttosto ricca di calcare. Per ovviare a questo problema potete riempire una bottiglia di acqua e lasciarla riposare un paio di giorni.

Così il calcare si deposita sul fondo e si può irrigare l’aloe vera senza remore. Un altro modo è quello di usare l’acqua piovana precedentemente raccolta.

In vaso o in piena terra, potete valutare la quantità di irrigazioni prendendo in considerazione due fattori:

  • il colore delle foglie dell’aloe
  • il livello di umidità del suolo

Per quanto riguarda il colore delle foglie, se vedete che tendono a incurvarsi verso il basso, significa che hanno bisogno di più acqua.

Inserendo invece un dito nel terreno per almeno 5 cm di profondità, se risulta completamente asciutto, allora saprete che è giunto il momento di un’annaffiatura.

Ad ogni modo, se il caldo è eccessivo, le radici non riescono a nutrirsi, per cui l’ideale è un’annaffiatura settimanale dopo il tramonto.

Se invece il clima è più rigido, basterà annaffiare le piante di aloe vera una volta al mese.

Aloe Vera Coltivazione: altri Consigli Utili

  • Se la pianta tende ad espandersi lateralmente, ruota spesso il vaso per permettere una crescita dritta.
  • Potete inserire dei sassolini bianchi sul terriccio attorno alla pianta, in questo modo i raggi del sole verranno riflessi in direzione delle foglie.
  • Se vuoi utilizzare il gel contenuto nelle foglie, aspetta che la pianta si sia ristabilita del tutto dal momento del trapianto, all’incirca due mesi, o che le foglie abbiano assunto dimensioni ottimali.
  • Il periodo ideale per il rinvaso dell’aloe vera è la primavera. Estrarre la pianta con il pane di terra dal vecchio vaso e trasferirla nel nuovo vaso più grande, aggiungendo del terriccio acido specifico.
  • L’aloe vera dovrebbe essere pianta all’aperto oppure mantenuta in vaso all’esterno solo se il clima del luogo dove vivi lo consente. In caso contrario, tienila in casa, soprattutto nei mesi più freddi.

Ti è piaciuto il mio articolo? Ti assicuro che coltivare l’Aloe Vera sarà un piacere e ti darà molto soddisfazioni.

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